2 pensieri riguardo “Io sono l’Altro: tutti abbiamo pari diritti

  • 16 Giugno 2019 in 17:50
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    Come sarebbe difficile affrontare il futuro se non riconoscessimo nei giovani, nei ragazzi, la bellezza, la speranza, l’intelligenza, il talento, la volontà, il desiderio di verità, l’entusiasmo, la gioia….se non avessero loro le opportunità per far fiorire tutto ciò e noi l’occasione per goderne. Occasione meravigliosa è stato lo spettacolo conclusivo dei laboratori espressivi, manifestazione finale di un percorso che durante l’anno scolastico ha permesso ai ragazzi di andare in profondità di emozioni e concetti quali la fratellanza, l’empatia, la solidarietà, la giustizia. Non è scontato che la scuola provveda a curarsi di questi aspetti, che pure sono alla base della crescita umana delle persone.
    Un grazie sincero e grande ai professori, e a tutti coloro che con il loro contributo hanno voluto far fiorire questi progetti, grazie a chi li ha pensati, permessi, realizzati . Vorrei davvero che tutti potessero accedere ai messaggi e alle emozioni che mi sono entrate nel cuore durante lo spettacolo, vorrei che fosse portato fuori dai confini scolastici, perché possa essere un regalo per tutti.
    La sensazione è che non siamo noi a dare un futuro ai giovani, ma loro a noi, loro che con la loro straordinaria “bellezza” ci invitano ad amare sempre e ancora questo mondo.

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  • 14 Giugno 2019 in 07:32
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    I laboratori espressivi di questi anni, la giornata del teacher pride con la lettura degli articoli della costituzione, le giornate contro la violenza sulle donne, quelle sull’ambiente, sulla scienza, sull’arte, i concerti, le porte aperte alla città con le molte iniziative nell’auditorium Scala …. fino al grandioso e coraggioso spettacolo del primo giugno a conclusione dei laboratori espressivi 2018/2019 dal bellissimo tema “io sono l’altro”.
    Momenti di crescita, di scuola a tutto tondo, di vera educazione al rispetto e alla libertà che mia figlia ha avuto modo di vivere e che anch’io mi porterò fra i ricordi più belli di questi tre anni alla Hack. Anni di vera scuola. Il grazie è altrettanto vero ed è molto, molto grande.

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