IL DIRITTO DELLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO

«Rispetto al caso di Palermo – scrive Salvatore Nocera – in cui una docente è stata sospesa per due settimane, per avere consentito che i propri alunni di scuola superiore parlassero delle leggi razziali del 1938, comparandole con quelle attuali sulla sicurezza, molti si sono chiesti se con la sospensione non si sia violato l’articolo 21 della Costituzione sulla libertà di manifestazione del pensiero. Credo però che il problema sia più delicato: oggetto, infatti, della repressione è la libertà di insegnamento.

      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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